La responsabilità di una così forte disparità della raccolta differenziata tra le diverse regioni italiane non è solo degli enti preposti ma anche dei cittadini, ragion per cui scopriamo insieme cosa fare per migliorare la gestione dei rifiuti.

Non servono rivoluzioni drastiche, è necessario apportare piccole correzioni alla macchina organizzativa esistente e sensibilizzare ancora di più l’importanza del ciclo dei rifiuti nella società attuale. Sembra facile ma non lo è.

Il ruolo della raccolta differenziata nella gestione dei rifiuti

La fotografia italiana, nonostante gli investimenti effettuati nel corso degli ultimi anni, è ancora impietosa: esistono zone in Italia dove la raccolta differenziata funziona egregiamente ed altre in cui sembra non essere mai partita.

Eppure l’informazione verso il cittadino da un lato e la valorizzazione dei rifiuti da parte degli enti dall’altro dovrebbero contribuire a rendere questo passaggio un momento virtuoso e non un problema.

Perché la raccolta differenziata è un passaggio fondamentale da un punto di vista sociale ed ambientale, all’interno del quale esistono diversi soggetti ed ognuno deve fare la sua parte.

L’Italia in tal senso può e deve correre di più soprattutto alla voce “ricerca e sviluppo”in modo da trasformare l’intero ciclo della gestione dei rifiuti in un vero e proprio valore.

Ci sono ancora diversi settori dove, come paese, abbiamo il dovere di fare di più, la ricerca tecnica è uno di questi così come la formazione (nel senso di sensibilizzazione) e la creazione di vere e proprie industrie del riciclo.

Questo è uno dei tasti dolenti perché rispetto ad altre nazioni europee (la Germania è arrivata al 90% per la raccolta differenziata) siamo molto indietro e non riusciamo ad attivare politiche serie di riciclo, colpa anche del sistema “porta a porta” adottato solo da poche realtà.

Il ruolo del cittadino nella gestione dei rifiuti

Ma lo Stato siamo anche noi e la riuscita di un progetto comune che ponga la gestione dei rifiuti al centro di tutto è anche colpa di noi cittadini, che non siamo immuni da responsabilità.

Fin troppo spesso assistiamo a scene umilianti che includono lo sversamento dei rifiuti nei corsi d’acqua, lungo le strade (anche arterie importanti) o la più classica mancanza di rispetto regole comunali per il conferimento.

Non è un caso che i comuni emettano continuamente multe, sia per recuperare i crediti della tassa sui rifiuti che per provare ad educare i cittadini sulle regole della convivenza comune, spesso senza riuscire a rientrare neanche delle spese.

Questo accade perché all’appello, oltre alla progettualità di cui abbiamo parlato in precedenza, mancano anche le azioni di quei privati che non rispettano le leggi e le regole della civile convivenza ma allo stesso tempo si lamentano dello stato di degrado che anche loro hanno contribuito a creare.

Ciascuno di noi, infatti, prende decisioni in totale autonomia ma quello che sembra difficile far comprendere è che queste stesse decisioni incidono in maniera importante sull’ambiente che ci circonda.

Ridurre al minimo la quantità di rifiuti prodotta, acquistare prodotti ecologici, con poco imballaggio e riciclabili o riutilizzare gli imballaggi in modalità differenti sono i primi passi importanti verso un ambiente più pulito e sostenibile.

E se non ci riescono autonomamente i semplici cittadini è giusto che lo stato intervenga incentivando una consapevole ed armonica gestione dei rifiuti.

Gli incentivi per la raccolta differenziata possono aiutare?

Siamo convinti che una serie di importanti incentivi dedicati ai cittadini possano concorrere, e non poco, a costruire un ambiente migliore nel quale vivere.

D’altronde non servirebbe neanche molta fantasia, basterebbe copiare dai modelli virtuosi che ci sono nel mondo, paesi come la Germania (tanto per restare in Europa) oppure il Giappone che, in questo senso, è un ottimo esempio.

La tua raccolta differenziata è corretta e virtuosa? Ottimo, hai diritto ad una serie di sconti in alcuni negozi convenzionati piuttosto che sulla benzina o sulla spesa di tutti i giorni.

In Cina ad esempio se consegni 15 bottigliette piccole di plastica (quelle dell’acqua per intenderci) puoi ritirare un biglietto omaggio per la metropolitana (i rifiuti sono risorse, non dimenticarlo mai).

Oppure guardare ai paesi scandinavi ed importare il loro senso pratico e civico: le aziende ed i cittadini che si comportano bene in termini di raccolta differenziata ricevono uno sconto direttamente sulla tassa dei rifiuti.

Insieme si possono attivare un numero infinito di azioni virtuose con ripercussioni importantissime sull’ambiente che viviamo tutti i giorni ed a questo punto la domanda sorge spontanea: cosa stiamo aspettando?

Ekovision lavora da sempre per agevolare le aziende nella gestione dei rifiuti prodotti, un supporto che di riflesso va a vantaggio del cittadino e dell’ambiente che ci circonda.